Ha le idee ben chiare l’associazione “Cava 4.0”, progetti e iniziative che valorizzino il territorio e rendano i cittadini attivi
L’ambizioso progetto dell’associazione politico culturale “Cava 4.0” è solo il primo passo per la creazione di un nuovo pilastro di riferimento provinciale e di una città a misura di cittadino. L’obiettivo della nuova realtà associativa, presentata lo scorso sabato al Social Tennis Club a Cava de’ Tirreni, è quello di implementare i processi ciclici, in modo da poter garantire ai cittadini più servizi, creare nuove opportunità di lavoro e soprattutto valorizzare il territorio con progetti basati sull’auto sostenibilità. In altre parole la messa in campo di questo progetto garantirà una migliore vivibilità generale.

“Creiamo un gruppo di persone orientate a risolvere concretamente i problemi reali della città”. A sostenerlo è l’avvocato Vincenzo Landolfi, primo membro della neo associazione, precisando che “il primo passo sarà trovare proseliti”. Intanto sono già in calendario una serie di azioni politico culturali programmati dall’associazione, come convegni e incontri, per stimolare la partecipazione attiva alla vita della città.
Tra gli altri associati di “Cava 4.0”, spiccano volti nuovi e nomi noti della città metelliana, fra cui Matilde Milite, Carmine Avagliano, Massimo Palladino, Fabio Siani, Maurizio Vigorito, Maria Silvestri, Emilio Maddalo, Fabio Russo e Umberto Ferrigno. Ma come ribadito dall’avvocato Landolfi, “sono ben accetti i contributi di tutti coloro che vogliano mettersi a disposizione della collettività con le proprie competenze”. (Valeria Boccara)


