Prima uscita pubblica del candidato a sindaco a Nocera Inferiore Tonia Lanzetta. Dal quartiere Arenula parte il rilancio della città
di Christian Geniale
“In piazza per rompere quel muro tra chi deve amministrare e i cittadini che sono gli elettori”. Lo ha spiegato Tonia Lanzetta che ha scelto piazza De Santi al quartiere Arenula per la sua prima uscita pubblica della campagna elettorale. “A differenza di altri – ha aggiunto – preferisco i luoghi aperti, nelle piazze hai un contatto diretto con le persone mettendole anche in condizione di partecipare in maniera più diretta. E’ necessario riavvicinare le istituzioni ai cittadini perché esse esistono se esistono i cittadini che sono al centro dell’azione amministrativa”.
Il candidato sindaco ha scelto uno dei quartieri storici di Nocera Inferiore, “un quartiere cerniera tra il centro e la periferia”, snocciolando il programma elettorale e presentando la coalizione al suo fianco, “fatta non di partiti e simboli, ma di cittadini che sono espressione di tutte le realtà, non solo geografiche legate ai quartieri, ma anche umane e del disagio a cui una coalizione deve tenere in considerazione”. Cinque le liste che compongono la squadra, Attiva Nocera, Noi con Nocera, Cambiare insieme Nocera, Cittadini al Centro, La Ginestra. Una coalizione che vuole rendere protagonisti i cittadini per dare inizio al rilancio, “puntiamo al ballottaggio” ha esclamato la Lanzetta mostrandosi cauta sull’idea di una vittoria al primo turno.

Mobilità
“Nocera soffre enormemente la questione traffico – ha precisato – e in questo quartiere la mobilità si soffre tantissimo. Hanno promesso negli anni soluzioni come quello di realizzare una strada sul binario morto alle spalle del tribunale, noi la faremo perché abbiamo l’esigenza di dare una svolta a questa città, che ha bisogno di rilancio e non più di promesse”.
Ambiente
“Una Nocera più bella, più sostenibile, più verde. La tutela dell’ambiente – ha spiegato la Lanzetta – è un elemento fondamentale che passa anche dalla necessità di rivedere il sistema della raccolta dei rifiuti, da individuare come risorse. C’è bisogno che il Comune sia parte attiva nel sollecitare un’educazione ambientale affinché il cittadino assuma comportamenti virtuosi. Noi abbiamo la possibilità di poter ridurre la tassa sui rifiuti che va tarata sulla reale produzione, evitando che chi produca meno rifiuti debba pagare una tassa elevata”. Poi sulla tematica acqua pubblica, “l’impegno è quello di discutere le tariffe che siano più omogenee e uniformi rispetto alle altre comunità che godono di tariffe meno alte”.
Politiche sociali
“C’è bisogno di una riprogrammazione – ha sottolineato Lanzetta – le politiche sociali rappresentano un disagio di vita che un cittadino attraversa, il Comune deve consentire di uscire da tali condizioni. Non c’è bisogno solo di assistenzialismo, il disagio non deve essere perenne, ma temporaneo”. E ancora “implementare le strutture che diano supporto a quelle famiglie che abbiano problemi con i minori”.
Rilancio
“Necessità di adottare la città di un piano commercio serio, con un’amministrazione che attui politiche d’incentivo anche per le zone che soffrono, il commercio non è solo al centro. Rilancio concreto per le aree produttive. Nocera può essere punto di riferimento di un comprensorio che ha delle criticità molto simili, ma che guarda alla nostra città con attenzione. Noi eravamo punto di riferimento e dobbiamo riprenderci questo ruolo, ritorniamo a essere esempio per le comunità intorno”.

