Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto i ricorsi di Enrico Bisogno che è di nuovo candidato sindaco. Via libera anche alla lista Noi Moderati
Colpo di scena, il Tar ha accolto i ricorsi che il candidato sindaco Enrico Bisogno aveva presentato per l’esclusione da parte della Commissione elettorale delle sei liste che aveva al suo fianco. Nessun ricorso, invece, per la lista Comunità Nocera Superiore Italia che, a questo punto, è fuori dalla competizione elettorale. Bisogno, dunque, torna in gioco con le liste Avanti, + Rete, La Nostra Terra, Città Libera e Viva Nocera Superiore.
La prima sezione di Salerno del Tar, presieduta da Salvatore Mezzacapo, ha accolto i ricorsi che erano stati presentati dai legali di Bisogno, Lorenzo Lentini, Italo Rocco e Mirko Polzone, contro le decisioni della terza sottocommissione elettorale circondariale di Nocera Inferiore che, con diverse motivazioni emerse da presunte irregolarità documentali nella presentazione delle candidature, aveva negato la partecipazione alle elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno.
È emerso, a leggere i dispositivi, l’applicazione del principio del “favor partecipationis” che risulta corroborata precedenti sentenze e dalle considerazioni della Corte Costituzionale e della Corte Europea dei diritti dell’uomo. È stato avvalorato il principio secondo il quale, quando si tratta di questioni che devono favorire la partecipazione del pubblico, in questo caso di elettori, bisogna fare di tutto per facilitare la partecipazione e il rispetto della volontà dei cittadini.
Lo stesso principio è stato adottato per il ricorso presentato dai rappresentanti di Noi Moderati, Pierluigi Vitale, Francesca Murano e Gerardo Fiorentino, difesi dagli avvocati Antonio Scuderi e Angela Ferrara. Il candidato sindaco Gaetano Montalbano ora è in corsa, oltre che con Forza Italia, anche con Noi Moderati.


