Il governo finanzia la riqualificazione della storica scuola Manzoni di corso Ettore Padovano, De Prisco “simbolo di rinascita della città”
Cinque lunghissimi anni. Cinque anni di «sangue, fatica, lacrime e sudore» (come ebbe a dire lo statista Winston Churchill). Finalmente oggi, per il comune di Pagani, una buona notizia: lo stanziamento, da parte del Ministero dell’Interno in concerto con il Dipartimento dell’Economie e delle Finanze, di 3,2 milioni di euro di contributi 2021 per investimenti opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. L’opera interessata ai lavori di ristrutturazione è lo storico edificio che ospita la scuola Manzoni. La richiesta di contributo per partecipare al bando pubblico del Ministero è stata presentata nel settembre 2020.
Ad annunciarlo il sindaco di Pagani, Lello De Prisco, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Augusto Pepe, impegnati in questi mesi a sollecitare risposte da parte del ministero e avviare al più presto i lavori. Forte il plauso e la soddisfazione delle madri coinvolte nonché del corpo docenti.
«Il finanziamento ottenuto è una notizia che ci inorgoglisce. Al di là dell’immenso valore di quest’istituto per Pagani, la cui chiusura ha rappresentato disagi per centinaia di studenti e famiglie e dispiaceri per tutta la città – ha dichiarato il sindaco De Prisco – la riapertura della Manzoni rappresenta il primo passo per la rinascita di tutto corso Ettore Padovano. La nuova vita del plesso scolastico restituirà vita anche alla villa comunale, polmone verde della nostra città, e a tutto il primo tratto del corso cittadino».
La socialità e l’apprendimento vivranno quindi una nuova stagione nel plesso simbolo di Pagani, chiuso per mancata idoneità statica dei solai nel novembre del 2016.

