La deputata pentastellata, Virginia Villani, fa il punto sul Piano nazionale di ripresa e resilienza chiamando a raccolta i sindaci dell’Agro
Il fondo economico stanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza può significare davvero tanto per il Paese. Investire e dare rilancio in quei settori dove da tempo si boccheggia. E’ il caso della scuola che, purtroppo, risulta essere carente sotto un profilo architettonico. Lacune strutturali che negli ultimi anni sono andate a peggiorare, mettendo troppo spesso a repentaglio l’incolumità di chi le vive. Questo è il momento giusto per i Comuni e le Regioni intercettare i fondi necessari per rimettere a nuovi i tanti plessi scolastici che ne hanno bisogno e, perché no, dare vita a nuovi istituti innovativi che possano garantire una istruzione per i giovani di prim’ordine.
“Al via i bandi per l’edilizia scolastica, asili nido e scuole dell’infanzia, mense scolastiche e palestre in un piano di 5,2 miliardi di euro”. E’ l’invito che la deputata del MoVimento 5 Stelle Virginia Villani rivolge ai sindaci dei Comuni dell’Agro nocerino sarnese. “Non possiamo perdere il treno del Pnrr – ha ribadito la parlamentare grillina – per ristrutturare le nostre scuole, migliorare l’offerta educativa sul territorio e garantire una scuola più inclusiva, green e sicura”. La Villani si dice pronta a sostenere le iniziative degli amministratori dell’Agro e si aspetta “una massiccia partecipazione”.

“Nel Piano nazionale di ripresa e resilienza i fondi complessivi previsti per il sistema di Istruzione ammontano, in tutto, a 17,59 miliardi – ha poi precisato il deputato Villani – e questi pubblicati sono solo i primi bandi rivolti al nostro sistema scolastico. Grazie alle risorse stanziate, insomma, possiamo avviare un pacchetto di interventi impensabile fino a qualche anno fa. I Comuni e gli Enti pubblici hanno il dovere di essere protagonisti di questa accelerazione finanziaria per la ripartenza che assicurerà anche per l’Agro nocerino sarnese e tutta la Campania, scuole più innovative, sostenibili sicure e inclusive, garantendo i servizi per le famiglie e bambini”.


