Domenica mattina incontro pubblico della Rete No Pip in piazzetta Petrosini per manifestare dubbi sull’ingrandimento delle aree industriali
“Le aree industriali di Nocera Inferiore sono estese quanto 150 campi da calcio”. A sostenerlo è Potere al Popolo – Agro nocerino sarnese che ha mostrato non poche preoccupazioni su quanto contenuto nel secondo piano operativo, proposto dall’amministrazione comunale, che prevede un allargamento dell’area industriale di Fosso Imperatore, per un complessivo di circa 1 milione metri quadrati. “Questa operazione – spiegano in una nota stampa – rappresenta un nuovo attacco al nostro territorio, un nuovo tentativo di trasformare Nocera Inferiore in un deserto di capannoni vuoti e asfalto, dopo anni in cui abbiamo assistito alla devastazione del territorio con opere che lo hanno attraversato senza lasciare nessun beneficio e che stanno soltanto contribuendo al suo impoverimento”.
“La nuova normativa che riguarda le ZES (Zone Economiche Speciali) – scrivono nella nota – ha accentrato tutte le decisioni a Roma. Si prepara, quindi, un’ industrializzazione completamente scollegata dal territorio che ripeterà un copione già visto tante volte di aziende che delocalizzano per ottenere sgravi fiscali e pochi anni dopo vanno via. Un’altra grande rapina ai danni del meridione, mentre i nostri giovani continuano ad emigrare per trovare un lavoro dignitoso e non sottopagato e il reddito medio pro capite dell’Agro nocerino sarnese è circa il 30% in meno rispetto al reddito medio italiano”.
“La nostra città – aggiungono – non può sostenere un’ulteriore devastazione del territorio. Il dissesto idro-geologico è ormai sotto gli occhi di tutti: ad ogni pioggia i corsi d’acqua esondano e il terreno frana. Né può sopportare l’ennesimo allontanamento dalla terra dei contadini che custodiscono un antico sapere, pezzi della nostra storia perduti per sempre”. Preoccupazioni che hanno spinto alla nascita di Rete No Pip, che vede l’insieme di associazioni, sindacati e cittadini per organizzare una forte opposizione al progetto. Domenica mattina, alle ore 10 in piazzetta Petrosini, sarà allestito un banchetto informativo, dove gli associati snoccioleranno i propri dubbi e preoccupazioni sulla tematica.


