Paolo De Maio ha presentato quattro progetti per altrettanti quartieri di Nocera, da Sant’Antonio a via Napoli poi Casolla e via Buscetto
Quattro nuovi progetti per consentire la crescita dei quartieri, centrali o periferici che siano. Sono stati presentati questa mattina dal sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, durante una conferenza stampa che si è tenuta a palazzo di città. Il primo riguarda piazza Sant’Antonio al quartiere Arenula.

“L’intervento di manutenzione straordinaria – ha spiegato l’ingegnere Mario Ferrante – si inquadra in una razionalizzazione degli spazi adibiti a sosta per le auto, conservando la ricca alberatura presente nella piazza. Destineremo due aree per un parco giochi e un’area per il fitness urbano, elemento quest’ultimo che intendiamo realizzare anche in altre zone della città”. Nel frattempo, nell’attigua piazzetta Salierno, sono in corso i lavori per la sostituzione dei pali e dei corpi illuminanti che diventano a led.
Il secondo intervento che è già in fase iniziale, riguarda via Napoli dove i progettisti hanno recuperato 30 posti auto per sostenere le diverse attività commerciali presenti. Sarà anche realizzata, vicino agli uffici della Gori, un’ampia area gioco con un campo di basket “liberamente fruibile l’intera giornata”. Poi c’è il ponte del quartiere Casolla. L’attuale struttura che collega via Catello Ferreri e via Atzori, sarà sostituita “da un elemento architettonico più caratterizzante eliminando le attuali barriere architettoniche”. Un altro ponte che completa i quattro progetti presentati è quello di via Fratelli Buscetto alle spalle della cittadella giudiziaria e che sovrasta il torrente Solofrana. La struttura sarà rialzata per mitigare eventuali rischi di esondazione delle acque. Sarà anche migliorato l‘accesso al ponte con interventi sulla sovrastruttura stradale.
Il sindaco ha anche annunciato che si è alla fase finale dell’acquisizione da Rete Ferroviaria Italiana del binario morto su viale San Francesco che consentirà di costruire un asse viario alternativo per raggiungere la zona est della città liberando il traffico in zona Arenula. “La massima attenzione alle aree periferiche, intese come zone di accesso alla città – ha sottolineato De Maio – va intesa come possibilità di conferire alle periferie un proprio ruolo in una città multifunzionale, facendo riferimento non all’alloggio ma ad un ambito, in modo che possa ritornare ad essere luogo”.


