Un docufilm racconta Castel San Giorgio tra memoria, radici e comunità, rafforzando il legame tra generazioni e identità locale
Un viaggio intenso tra memoria, identità e senso di appartenenza. È questo il cuore di “Benvenuti a Castel San Giorgio”, il docufilm che presentato giovedì 23 aprile nell’aula consiliare del municipio, un appuntamento che si preannuncia come un momento significativo per l’intera comunità.
L’opera, ideata da Gerardino Alfano e diretta da Salvatore Borriello, nasce con l’obiettivo di custodire e valorizzare l’identità del territorio, attraverso un racconto capace di intrecciare immagini suggestive, testimonianze dirette e narrazioni profonde. Un percorso che attraversa passato e presente, mettendo al centro le persone, le loro storie e quel patrimonio condiviso che costituisce l’anima di Castel San Giorgio.

Il docufilm si propone non solo come prodotto culturale, ma come strumento di riflessione e consapevolezza collettiva. Un invito a riscoprire le radici comuni e a rafforzare il legame tra le generazioni, in un dialogo continuo tra memoria e futuro. L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di incontro e condivisione, coinvolgendo cittadini e istituzioni in un momento di riscoperta del valore umano, sociale e culturale del territorio.
«Questa iniziativa – dichiara il sindaco Paola Lanzara – rappresenta un momento significativo per tutta la nostra comunità. Attraverso questo lavoro possiamo riconoscerci nelle nostre storie, riscoprire le nostre radici e valorizzare ciò che rende unico il nostro territorio. È anche un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza e l’importanza della memoria». Il primo cittadino ha inoltre voluto esprimere un ringraziamento particolare a Gerardino Alfano: «Per il prezioso contributo, la passione e l’impegno profusi nella realizzazione di questo progetto, che arricchisce il patrimonio culturale della nostra comunità».
Le foto sono di Mario Santini


