Primo Maggio a Nocera Inferiore: studenti in azienda, corteo e la sera concerto di Enrico Ruggeri per celebrare la Festa del Lavoro
Festa del lavoro, a Nocera Inferiore raddoppia. Si comincia, infatti, giovedì 30 aprile per poi proseguire venerdì 1° maggio con il tradizionale corteo per le strade della città e la sera il concerto in piazza Diaz di Enrico Ruggeri. Appuntamenti, spiegano dal Comune, all’insegna del dialogo, della partecipazione e della condivisione. Il programma, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con le realtà del territorio, mette al centro il valore del lavoro e il ruolo della comunità nel costruire prospettive di sviluppo.
Nella mattinata di giovedì 30 aprile gli studenti delle scuole superiori della città visiteranno le aziende dell’area industriale di Fosso Imperatore per favorire il rapporto tra scuola e sistema produttivo e avvicinare gli studenti alla realtà imprenditoriale del territorio. A mezzogiorno è in programma un momento di confronto pubblico con la partecipazione di rappresentanti del mondo del lavoro e delle istituzioni. Interverranno Antonio Capezzuto, rappresentante della Cgil; Marco Gambardella di Confindustria Salerno; Sabato Gambardella, presidente di Coifim, il Consorzio delle imprese di Fosso Imperatore; il sindaco Paolo De Maio.
Corteo e la musica di Enrico Ruggeri
Venerdì 1° maggio è in programma il tradizionale corteo che attraverserà le principali strade della città. Al termine, in piazza Diaz, verso le 12, sono previsti gli interventi dei rappresentanti dei lavoratori di Cgil, Cisl e Uil. Le conclusioni saranno affidate alla Segreteria nazionale Cgil, in un confronto che punta a evidenziare le principali istanze del mondo del lavoro e a rafforzare il dialogo tra istituzioni e parti sociali. La stessa piazza, la sera, alle 21, ospiterà il concerto di Enrico Ruggeri.
«Celebrare la Festa del Lavoro significa rimettere al centro la dignità delle persone e il valore del lavoro come fondamento della nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio – abbiamo voluto costruire un programma che unisse momenti istituzionali, confronto con le imprese e attenzione ai giovani, perché è proprio dal dialogo tra scuola, mondo produttivo e istituzioni che può nascere una prospettiva concreta di sviluppo per il nostro territorio».


