Secondo gli scienziati dell’Osservatorio Vesuviano è in atto uno sciame sismico da subsidenza nell’area craterica con lievi scosse di terremoto
Uno sciame sismico di bassa energia sta interessando il Vesuvio da questa mattina. Si tratta di eventi molto deboli e tutti piuttosto superficiali. Un solo evento sismico finora ha raggiunto una magnitudo di intensità maggiore, 2.3, ed è stato registrato alle 11.44. L’epicentro è in area craterica e la profondità è di circa 400 metri.
Proprio la superficialità e la bassa energia degli eventi, indicherebbe che siamo di fronte a fenomeni di subsidenza delle rocce che compongono il cono vulcanico e non di scosse riconducibili allo spostamento di magma (in questo caso soprattutto la profondità sarebbe stata nettamente maggiore) o fluidi.
Periodicamente, infatti, al Vesuvio si registra una significativa subsidenza e spostamenti orizzontali coerenti con una fase di contrazione del Gran Cono verosimilmente dovuta a effetti gravitativi e processi di compattazione e/o scivolamento di terreni poco coerenti e in forte pendenza.


