Da domani e fino a domenica nel piazzale antistante il Santuario di Materdomini protagonista indiscussa sarà la palatella e gli antichi sapori
di Christian Geniale
“Riscopriamo le nostre tradizioni”. E’ l’invito che parte dal Santuario di Materdomini a Nocera Superiore pronto a vivere un mese di agosto particolare e intenso, in prossimità della festività dalla Mater Domini nel giorno dell’Assunta. La fede si mescola al folklore, la storia abbraccia la devozione, la pietà popolare pervade ricette e antichi sapori. Da domani, venerdì 2 agosto e sino a domenica 4 agosto la piazza antistante il Santuario custodito dai Frati minori francescani, vedrà esaltare una delle prelibatezza della cucina contadina nocerina, “la palatella c’a mbupat e alici”, un piatto povero e semplice che i devoti della Madonna Bruna offrivano ai pellegrini giunti in basilica, per rendere omaggio all’icona della Vergine.
E’ vero, la palatella è d’obbligo mangiarla il 14 agosto, vigilia dell’Assunta, ma dare inizio alla festa gustando e approfondire le tradizioni di un territorio non è poi una cattiva idea. Oltre alla regina della tavola del ferragosto, sarà possibile gustare tanti piatti tipici. Le tre serate saranno allietate da musica, canti e balli folkloristici. E’ previsto un servizio navetta gratuito per raggiungere il Santuario. Nell’area mercatale di via Petrosino sarà allestito il punto di partenza e arrivo dei mini bus, dove sarà possibile anche parcheggiare le auto.
Un primo fine settimana di agosto che si apre con folklore e tradizione. Da martedì 6 agosto inizia il solenne novenario in onore alla Materdomini, con l’apertura all’alba del portone dalla basilica, il canto dal Rosario e la Santa Messa. A sera, invece, la recita del Rosario e la santa Messa. La notte tra il 13 e il 14 agosto, ultimo giorno del novenario, le strade della diocesi saranno attraversate dal pellegrinaggio dei giovani, così come annunciato dal vescovo Giuseppe Giudice lo scorso anno.


