Il sindaco di Cava de’ Tirreni Servalli ottimista sul futuro dell’ospedale, “entro l’anno saranno stanziati oltre 7 milioni di euro”
“L’ospedale di Cava dè Tirreni non sarà smantellato. Anzi sarà potenziato”. Lo ha ribadito il sindaco Vincenzo Servalli nel corso dell’incontro che si è tenuto a palazzo di città. “Ho avuto rassicurazioni – ha sottolineato il sindaco – che entro l’anno saranno destinati alla struttura oltre 7 milioni di euro di euro, saranno terminate la nuova sala rianimazione e l’utic, sarà installata una nuova tac. Sarà ristrutturato anche il laboratorio di analisi e ampliato il pronto soccorso che avrà a disposizione circa 500 metri quadri. L’ospedale sarà dotato anche di nuove strumentazioni e attrezzature mediche. Saranno restaurate le facciate, il portone e la cappella”.
Servalli nella sua relazione non ha nascosto che “ci sono le difficoltà sul personale, come in tutta Italia, soprattutto per il pronto soccorso, ma nonostante tutto, dal 2011 a oggi, c’è stato un incremento complessivo di 40 unità e siamo impegnati alla copertura delle posizioni ancora vacanti di dirigenti medici e sanitari.”
Nel suo intervento l’assessore Armando Lamberti ha tracciato un cronoprogramma. “Le attività del presidio cavese – ha precisato – sono da potenziare e riqualificare, con investimenti importanti e con questi lavori sarà ridata efficienza ad una struttura del XVI secolo”. Critico il rappresentante del gruppo civico “La Fratellanza” che ha definito l’ospedale metelliano “una struttura dimenticata”.
Hanno partecipato alla conferenza stampa anche il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona, Vincenzo D’Amato, il direttore sanitario dell’Azienda, Anna Borrelli, il presidente della Commissione consiliare per la Sanità, Paola Landi. Presenti anche il direttore sanitario del presidio ospedaliero cavese, Luciana Catena, con dirigenti e primari del nosocomio cittadino. (Valeria Boccara)

