Nocera Superiore è pronta a impiegare i cittadini che ricevono il reddito di cittadinanza nella cura e tutela dei beni comuni
I percettori del reddito di cittadinanza lavoreranno per la tutela dei beni comuni e dovranno dare la propria disponibilità a svolgere l’attività a titolo gratuito. E’ quanto sta prendendo corpo a Nocera Superiore. Sono iniziati, infatti, i primi colloqui selettivi per l’assegnazione delle attività di supporto o potenziamento di specifici servizi utili alla comunità. Saranno da aiuto in attività e servizi della macchina comunale o in progetti di pubblica utilità. I cittadini che ricevono il reddito di cittadinanza saranno impiegati tenendo anche conto delle proprie propensioni individuali.
Ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela del patrimonio comunale. Una serie di indirizzi per coinvolgere i percettori e fruire delle più diverse capacità e professionalità. I cittadini che ricevono il sussidio, quindi, verranno inseriti in primis in progetti che prevedono attività più adatte al loro profilo e il proprio contributo può variare dalle 8 alle 16 ore settimanali.

