Continua la lotta dei genitori e dei docenti del quinto comprensivo di Nocera Inferiore, questa mattina le scuole a lutto
Scuole listate a lutto. Sono quelle del quinto istituto comprensivo di Nocera Inferiore. Da giorni genitori e insegnanti degli alunni che frequentano scuola dell’infanzia, elementari e medie hanno iniziato a protestare contro il piano di dimensionamento varato dall’amministrazione comunale e necessario per fronteggiare il calo delle nascite e, quindi, delle iscrizioni scolastiche. Secondo il piano, infatti, il quinto comprensivo dal prossimo anno scolastico scomparirà e le scuole, quasi tutte periferiche, verranno assorbite dagli altri quattro istituti presenti in città.
Al termine dell’assemblea che si è tenuta nel plesso di via Cafiero al quartiere Piedimonte, è stata redatta una nuova proposta che verrà presentata all’amministrazione comunale. Nelle prossime ore dovrebbe esserci un incontro. Il prospetto prende come riferimento le linee guida della Regione Campania che, a differenza di quelle governative, indicano una forbice tra 900 e 1.000 iscritti, anziché la soglia di 961 alunni iscritti.
La controproposta tiene insieme la primaria e l’infanzia di Piedimonte più la secondaria di primo grado di via Cafiero, a questi plessi si aggiungerebbero infanzia, primaria e secondaria di primo grado di via Marconi, infanzia di Sant’Anna, infanzia e primaria di San Mauro, secondarie di primo grado Ilaria Alpi e Villanova.
“Il dimensionamento scolastico varato dall’amministrazione comunale – ha detto Annalisa Consagno, presidente del Consiglio d’istituto- mostra dei limiti evidenziati anche dalla mancanza di unanimità dell’approvazione con il voto contrario di due dirigenti su cinque. Mi sembra che ci sia stata anche una divisione tra i consulenti chiamati dal Comune, uno di loro, forse in disaccordo con quanto si stava facendo si è dimesso”.


